32-Croci

scritto da Iviola
Scritto 11 mesi fa • Pubblicato 11 mesi fa • Revisionato 11 mesi fa
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Autore del testo Iviola

Testo: 32-Croci
di Iviola

La prima volta
che persi qualcuno
si chiamava Sirius
come la stella 

poi andò via jean
e poi Atacamainfiore
e di seguito tanti altri
e infine un solido nulla

il mio cuore è un albergo
costellato di croci vuote:
sotto i piedi non c’è molto
le fondamenta le vostre parole
solo i nomi ho conservato
tra stelle e contemplazioni 
-stelle di lacrime e soli-

Ve ne siete andati
per ultimo Arcimboldo
e io son rimasta al cancello
aperto come sempre 
a sbarrare nomi incrociati
non sia mai che un destino gentile
mi ti riporti anche un gesto
un refolo lontano, un gentile presagio
del vostro star bene-

È difficile restare al muro costellato
di nomi cancellati e croci a mosaico

di tutto ciò che mi donaste
e che raccolsi con cura
e in cambio non avere
nemmeno il potere
di mandarvi un addio

32-Croci testo di Iviola
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